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Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata alla nostra redazione dal Consigliere di Pomarico, nonché Consigliere Provinciale, Francesco Mancini,:

Non possiamo assolutamente perdere anche l’occasione storica del Recovery Fund per realizzare un’infrastruttura fondamentale per tutto il nostro territorio, un asse strategico che toglierebbe Matera dall’isolamento oltre che rendere più appetibili le nostre zone Zes. Questo treno (scusate l’ironia sul treno che non abbiamo) lo abbiamo già perso in occasione dell’anno di Matera Capitale Europea della cultura, se lo dovessimo perdere anche in questo passaggio storico del Recovery Fund, vorrà dire che tutti, nessuno escluso, avremmo fallito inesorabilmente.
Un’opera cosi importante per tutta la Basilicata non può non avere una priorità assoluta. Si è discusso più e più volte, sono stati impegnati già 69,5 milioni di euro per il tatto By Pass Matera di 14 km in raddoppio, su questo occorre velocizzare la cantierizzazione visto che il progetto è definitivo, inserire questo tratto con urgenza nel Dl Semplificazioni o altro decreto di velocizzazione.
Sempre nell’ambito dell’itinerario mediano Murgia-Pollino, collegamento Matera-Ferrandina, vi è il tratto inserito sempre nel Piano pluriennale Anas 2016-2020, finanziato per un importo di 14,8 milioni di euro, suddiviso in due lotti, la Regione Basilicata sta effettuando le attività di indagine e monitoraggio geologico sul tratto ricompreso nel cosiddetto lotto A (dal km 6+100 al km 8+100 della Ss. 7), interessato dalla ben nota frana in territorio di Miglionico. Si resta in attesa degli esiti delle indagini per proseguire le attività di progettazione esecutiva degli interventi, e non si ha la certezza di nulla su questo tratto.
Matera e il suo territorio merita di avere un collegamento con il resto del mondo, almeno per avere le stesse opportunità di sviluppo che hanno tutte le città turistiche mondiali.
È inutile arenarsi sempre e solo sulla “scusante di comodo” che rappresenta il tratto sotto Miglionico. Dobbiamo pensare alla realizzazione del tratto Matera-Ferrandina in più step collegati tra loro ma distinti e soprattutto non vincolanti tra loro, altrimenti quest’opera non verrà mai realizzata. È stato ribaltato nei mesi e negli anni passati che sarebbe opportuno realizzare in modi e tempi distinti il by pass di Matera città per arrivare prima allo svincolo per le nostre coste Joniche (Sp 175 ex 380) e poi allungarsi per poco meno di 4 km fino al collegamento con la Sinnica (bivio Grassano), il resto del tratto, appunto quello di Miglionico, deve avere tempi e modalità diverse e soprattutto non vincolanti per il resto del progetto. L’ideale sarebbe tornare con gli interventi anche sull’ultimo tratto quasi tutto già a 3 corsie per la Basentana, in cui sarebbe “agevole” progettare una 4 corsia. È doveroso chiedere in questa fase di inserire questo ulteriore tratto di 10 km nel finanziamento con copertura attraverso il Recovery Fund, affinché tutta l’opera di 24 km totali sia tutta cantierizzabile, in modo che Matera finalmente si possa collegare agevolmente al tratto tirrenico ed jonico via Basentana.

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